Contratti telefonici vecchi, SIM dimenticate, servizi mai disattivati: la bolletta telefonica aziendale è una delle più facili da ottimizzare, se sai dove guardare.
Segnali concreti che rendono utile una verifica. Sono questi i dettagli che trasformano una bolletta "normale" in una spesa da rivedere.
Succede spesso nelle aziende: le persone cambiano ma le SIM e i canoni restano attivi.
Pacchetti, opzioni extra e servizi accessori che nessuno usa più ma che continuano a costare.
Voce, dati e roaming non inclusi nel piano possono generare costi imprevisti ogni mese.
Spese tecniche ricorrenti che restano in bolletta anche dopo aver cambiato apparecchiatura.
Tre passaggi semplici: dalla bolletta alla consulenza, solo se serve davvero.
Carica il PDF della bolletta: ci servono le voci di dettaglio e le linee attive.
Controlliamo canoni, servizi attivi, traffico extra, SIM inutilizzate e opzioni dimenticate.
Se ci sono sprechi, ti indichiamo come razionalizzare la spesa con una consulenza mirata.
Il contratto era rimasto invariato mentre l'organizzazione era cambiata: alcune linee erano marginali ma continuavano a generare costi.
"Avevamo 12 SIM aziendali di cui 4 praticamente inutilizzate, più un pacchetto dati che nessuno aveva mai disattivato. Quasi 200€ al mese di sprechi."
"Mi ha aiutato a capire quanti costi accessori si erano sedimentati nella bolletta nel corso degli anni. Ora pago il 30% in meno."
Idealmente sì, ma anche una sola bolletta riepilogativa è un buon punto di partenza.
Assolutamente. Analizziamo sia le linee mobili che fisse, inclusa la connettività.
Puoi inviare bollette di operatori diversi — le analizzeremo tutte.
Caricala in pochi secondi, oscura i dati sensibili e inviala. Un nostro esperto la analizzerà gratuitamente.